Articolo sulla Gazzetta

Bella, bruna e dice sempre… forse. Mary De Gennaro ci guarda dal piccolo schermo ammiccante come una moderna showgirl e talentuosa come le soubrette di una volta. Rarissimo, oggi. L’hanno chiamata comodina (per via di quel programma Co.Mò di Telenorba che l’ha lanciata) ma è un termine che non le rende giustizia.

Molfettese, nata a Bisceglie, classe ’82, finito il liceo scientifico decide che la scienza non fa per lei e si dà alla recitazione. Il suo mondo è lo spettacolo, ma non ama l’evanescenza imperante. Il suo mito è Lorella Cuccarini: bravissima a far tutto.
Provini, pardon casting. Poi arriva Co.Mò su Telenorba al fianco di Giancarlo Montingelli.

Un po’ di anni di esperienze varie e l’esordio come bellezza, questa volta parlante. Per il secondo anno condurrà Aspettando Miss Mondo (da Santa Maria di Leuca), stasera domenica 24, alle 23.40, sulla grande emittente di Conversano.

Per questa trasmissione di Miss Mondo – dice Mary – ho intervistato tante concorrenti al titolo. È stata una bella esperienza.

Ragazze giovani. Che le hanno detto?
Si, molto giovani, massimo 20 anni. Erano tutte molto emozionate, tutte alla prima esperienza. Inesperte, ingenue. Hanno tanta voglia di affermarsi professionalmente.

Che programmi hanno le 20enni che concorrono per Miss Mondo?
Ho avuto l’impressione che il loro programma fosse solo il successo. Nessuna ha detto di voler fare la ballerina, la cantante o altro. Tutte volevano diventare famose e basta. Francamente un po’ scoraggiante.

Lei alla loro età che sogni aveva?
Io da piccola volevo fare la ballerina. Guardavo le soubrette, c’erano la Cuccarini, la Parisi. Oggi invece ci sono le veline, il Grande Fratello. Persone sconosciute che cercano di diventare famose.